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AMIANTO : valutazione del rischio


 

 

Eurocemis è in grado di supportarvi nella valutazione del rischio dovuto alla presenza di amianto sia negli ambienti industriali che civili , anche ai fini di quanto stabilito dal Decreto 81 del 2008 inerente la sicurezza negli ambienti di lavoro .

 

 

Ai fini della valutazione di questo agente fisico , i tecnici Eurocemis svolgono sopralluoghi e misurazioni in tutto il territorio nazionale .

 

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Di seguito si riportano alcune nozioni sull'argomento .

 

 

 

 

 

INTRODUZIONE

 

 

A seguire faremo spesso riferimento alla presenza di amianto all'interno di coperture , in quanto questa è la situazione purtroppo ancora più diffusa .

 

Il problema connesso alle coperture realizzate con lastre di cemento - amianto sta assumendo una notevole rilevanza a causa della percezione del rischio che la popolazione avverte come conseguenza della “ presenza ” di amianto nei manufatti e della grande diffusione che questi hanno sul territorio .

Occorre tenere presente che il rischio amianto  non è rappresentato dalla semplice presenza del materiale ma dalle fibre che si disperdono nell’ aria e che queste provengono principalmente da materiali friabili in cattivo stato di conservazione .

 

Nelle lastre piane o ondulate in cemento - amianto , utilizzate per copertura in edilizia , l’ amianto  è  inglobato  in  una  matrice  non  friabile che , quando è in buono stato di conservazione , impedisce il rilascio spontaneo di fibre .

Dopo anni dall’ installazione ,tuttavia, le coperture subiscono un deterioramento per azione delle piogge acide , degli sbalzi termici , dell’ erosione eolica e di organismi vegetali , che determinano corrosioni superficiali con affioramento delle fibre e conseguente liberazione di queste in aria .

Nelle coperture la liberazione di fibre avviene facilmente in corrispondenza di rotture delle lastre e di aree dove la matrice cementizia è corrosa .

Le fibre rilasciate sono disperse dal vento e, in misura ancora maggiore, sono trascinate dalle acque piovane , raccogliendosi nei canali di gronda o venendo disperse nell’ ambiente dagli scarichi di acque piovane non canalizzate .

In relazione a quanto sopra, il metodo utilizzato per valutare lo stato di conservazione delle coperture è costituito dal rilevamento , mediante ispezione visiva , di alcuni parametri considerati indicativi del rilascio di fibre dal materiale e quindi della loro aerodispersione .

 

I principali parametri da rilevare attraverso l’ ispezione visiva sono :

  •   la friabilità del materiale : la matrice si sgretola facilmente dando luogo a liberazione di fibre ;

  •   le condizioni della superficie : evidenza di crepe , rotture , sfaldamenti ;

  •   l’ integrità della matrice : evidenza di aree di corrosione della matrice con affioramento delle fibre di amianto ;

  •   i trattamenti protettivi della superficie della copertura : verniciatura , incapsulamento , ecc.;

  •   lo sviluppo di muffe e/o licheni sulla superficie ;

  •   la presenza di materiale pulverulento in corrispondenza di scoli d’ acqua e nella gronda .

  

Per determinare la presenza del rischio è necessario considerare, oltre lo stato di conservazione del materiale , il contesto in cui è inserito l’edificio la cui copertura è costituita da cemento amianto .

Si può ritenere che aperture tipo terrazzi , balconi e finestre contigue alle lastre in posa possano essere elementi importanti nella definizione della presenza di rischio per coloro che abitano e/o lavorano nelle vicinanze in quanto attraverso di esse le fibre libere del materiale possono, in presenza di vento , essere verosimilmente veicolate all’ interno dei luoghi confinati .

D’altra parte la presenza  di scuole o luoghi di cura nelle vicinanze di edifici con presenza di tali materiali determina l’ opportunità di intervenire data la presenza di una popolazione più a rischio . 

 

 

Alcuni importanti riferimenti legislativi e guide sono i seguenti:

  •   D.Lgs. n. 81 GU 30 Aprile 2008 Capo 3 Titolo IX - Art. 253-254 . 

  •   Linee Guida per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto e per la valutazione del rischio .

 

 

COSA E' L' AMIANTO

 

L' amianto , chiamato anche indifferentemente asbesto , è un minerale naturale a struttura fibrosa appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli . E' presente naturalmente in molte parti del globo terrestre e si ottiene facilmente dalla roccia madre dopo macinazione e arricchimento , in genere in miniere a cielo aperto .


Per la normativa italiana sotto il nome di amianto sono compresi i seguenti 6 composti :

  •    Crisotilo

  •    Amosite

  •    Crocidolite

  •    Tremolite

  •    Antofillite

  •    Actinolite

 

L' amianto resiste al fuoco e al calore , all' azione di agenti chimici e biologici , all' abrasione e all' usura . La sua struttura fibrosa gli conferisce insieme una notevole resistenza meccanica ed una alta flessibilità . E' facilmente filabile e può essere tessuto . E' dotato di proprietà fonoassorbenti e termoisolanti . Si lega facilmente con materiali da costruzione ( calce , gesso , cemento ) e con alcuni polimeri ( gomma , PVC ). Per anni è stato considerato un materiale estremamente versatile a basso costo , con estese e svariate applicazioni industriali , edilizie e in prodotti di consumo .

 

 

In tali prodotti , manufatti e applicazioni , le fibre possono essere libere o debolmente legate : si parla in questi casi di amianto friabile , oppure possono essere fortemente legate in una matrice stabile e solida ( come il cemento - amianto o il vinil-amianto ): si parla in questo caso di amianto compatto . La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche , ma anche delle proprietà di rischio essendo essa causa di gravi patologie a carico prevalentemente dell' apparato respiratorio .


La pericolosità consiste ,infatti, nella capacità che i materiali di amianto hanno di rilasciare fibre potenzialmente inalabili ed anche nella estrema suddivisione cui tali fibre possono giungere .


Per dare una idea della estrema finezza delle stesse basti pensare che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli umani , 1300 fibre di nylon o 335000 fibre di amianto .


Non sempre l' amianto , però, è pericoloso : lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell' ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica , eolica , da stress termico , dilavamento di acqua piovana .

Per questa ragione il cosiddetto amianto friabile che cioè si può ridurre in polvere con la semplice azione manuale è considerato più pericoloso dell'amianto compatto che per sua natura ha una scarsa o scarsissima tendenza a liberare fibre .

 

 

 

                                                

 

 Fibre di amianto

 

 

 

LE CONSEGUENZE DELL' AMIANTO SULLA SALUTE E SULL' ORGANISMO  


L' amianto rappresenta un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che possono essere presenti in ambienti di lavoro e di vita e inalate . Il rilascio di fibre nell' ambiente può avvenire o in occasione di una loro manipolazione / lavorazione o spontaneamente , come nel caso di materiali friabili , usurati o sottoposti a vibrazioni , correnti d' aria, urti , ecc. L'esposizione a fibre di amianto è associata a malattie dell' apparato respiratorio ( asbestosi , carcinoma polmonare ) e delle membrane sierose , principalmente la pleura ( mesoteliomi ).


Esse insorgono dopo molti anni dall'esposizione: da 10 - 15 per l' asbestosi ad anche 20 - 40 per il carcinoma polmonare e il mesotelioma .


L' asbestosi è una patologia cronica , ed è quella che per prima è stata correlata all' inalazione di amianto . Essa consiste in una fibrosi con ispessimento ed indurimento del tessuto polmonare con conseguente difficile scambio di ossigeno tra aria inspirata e sangue . Si manifesta per esposizioni medio - alte ed è, quindi, tipicamente una malattia professionale che, attualmente, è sempre più rara .


Il carcinoma polmonare si verifica anche per esposizioni a basse dosi .
Questa grave malattia è causata anche da: fumo di sigarette , cromo , nichel , materiali radioattivi , altri inquinanti ambientali ( idrocarburi aromatici di provenienza industriale , derivati del catrame , gas di scarico dei motori , ecc.).

Il fumo di sigarette potenzia enormemente l' effetto cancerogeno dell'amianto e quindi aumenta fortemente la probabilità di contrarre tale malattia .

 
Il mesotelioma è un tumore raro , della membrana di rivestimento del polmone ( pleura ) o dell' intestino ( peritoneo ), che è fortemente associato all’ esposizione a fibre di amianto anche per basse dosi . Sono state descritte, inoltre, patologie al tratto gastrointestinale e alla laringe per le quali l' associazione con l' asbesto è più debole e resta da stabilire in via definitiva una sicura dipendenza . Le esposizioni negli ambienti di vita , in generale , sono di molto inferiori a quelle professionali , pur tuttavia non sono da sottovalutare in quanto l' effetto neoplastico non ha teoricamente valori di soglia .

 

 

 

 

METODI DI BONIFICA DALLA PRESENZA DI AMIANTO

 
I metodi di bonifica che possono essere attuati , sia nel caso di interventi circoscritti ad aree limitate dell' edificio , sia nel caso di interventi generali , sono:

 



Rimozione dei materiali di amianto


E' il procedimento più diffuso perché elimina ogni potenziale fonte di esposizione ed ogni necessità di attuare specifiche cautele per le attività che si svolgono nell' edificio . Comporta un rischio estremamente elevato per i lavoratori addetti e per la contaminazione dell' ambiente ; produce notevoli quantitativi di rifiuti tossici e nocivi che devono essere correttamente smaltiti . E' la procedura che comporta i costi più elevati ed i più lunghi tempi di realizzazione . In genere richiede l' applicazione di un nuovo materiale , in sostituzione dell' amianto rimosso .

 

 

 


Incapsulamento

Consiste nel trattamento dell' amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che ( a seconda del tipo di prodotto usato ) tendono ad inglobare le fibre di amianto , a ripristinare l' aderenza al supporto , a costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta . Costi e tempi dell' intervento risultano più contenuti . Non richiede la successiva applicazione di un prodotto sostitutivo e non produce rifiuti tossici . Il rischio per i lavoratori addetti e per l' inquinamento dell' ambiente è generalmente minore rispetto alla rimozione . E' il trattamento di elezione per i materiali poco friabili di tipo cementizio . Il principale inconveniente è rappresentato dalla permanenza nell' edificio del materiale di amianto e dalla conseguente necessità di mantenere un programma di controllo e manutenzione . Occorre inoltre verificare periodicamente l' efficacia dell' incapsulamento , che col tempo può alterarsi o essere danneggiato , ed eventualmente ripetere il trattamento . L' eventuale rimozione di un materiale di amianto precedentemente incapsulato è più complessa , per la difficoltà di bagnare il materiale a causa dell' effetto impermeabilizzante del trattamento . Inoltre, l' incapsulamento può alterare le proprietà antifiamma e fonoassorbenti del rivestimento di amianto .

 

 

 


Confinamento

Consiste nell' installazione di una barriera a tenuta che separi l' amianto dalle aree occupate dell' edificio . Se non viene associato ad un trattamento incapsulante , il rilascio di fibre continua all' interno del confinamento . Rispetto all' incapsulamento , presenta il vantaggio di realizzare una barriera resistente agli urti . E' indicato nel caso di materiali facilmente accessibili , in particolare per bonifica di aree circoscritte ( ad esempio una colonna ). Non è indicato quando sia necessario accedere frequentemente nello spazio confinato . Il costo è contenuto , se l' intervento non comporta lo spostamento dell' impianto elettrico , termoidraulico , di ventilazione , ecc. Occorre sempre un programma di controllo e manutenzione , in quanto l' amianto rimane nell' edificio ; inoltre la barriera installata per il confinamento deve essere mantenuta in buone condizioni .

 

 

 

 

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