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Esplosione


Eurocemis esegue valutazioni del rischio ESPLOSIONE ( Atex ).

Si elencano solo alcune tipologie di aziende / ambienti per cui Eurocemis ha svolto la valutazione del rischio esplosione :

 

 

- Impianti di depurazione                        - Impianti di cogenerazione                        - Aziende produttrici di stoviglie in plastica

 

- Impianti di Anodizzazione                     - Impianti di Elettrocolorazione                    - Falegnamerie

 

- Impianti di decompressione gas metano ( cabine di 1° salto )

 

 

 

                                               

                                                            

                                    cabina decompressione gas primo salto              punto di arrivo del gas ad alta pressione (50 bar)

 

Di seguito si riporta breve informativa inerente tale rischio e la conseguente valutazione .

 

LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE A RISCHIO

La classificazione delle aree a rischio secondo le disposizioni delle Norme CEI EN 60079-10 ( o CEI 31-30 CEI 31-87 ), le CEI 31-35 e CEI 31-35/A , CEI 31-52 , denominata abitualmente come “ Mappatura ” comporta l’ individuazione delle porzioni di spazio entro le quali si può avere la presenza di polveri combustibili o esplosive e di gas o vapori infiammabili in concentrazione compresa entro i limiti di esplodibilità inferiore e superiore e quindi entro tali volumi gli impianti elettrici non devono essere presenti o , se presenti , rispondere a requisiti particolari che ne garantiscano la sicurezza .

La presenza di tali polveri o vapori avviene per perdite abituali nel normale esercizio attraverso punti di discontinuità dell'impianto , dette " sorgenti di emissione ” - SE ovvero per perdite eccezionali dovute a guasto o rottura accidentale , alle quali si può ovviare in modi e tempi diversi secondo che il tipo di perdita e secondo che l’impianto sia abitualmente sorvegliato e controllato .

Le sorgenti di emissione vengono suddivise in gradi in ordine decrescente di severità , nel modo indicato di seguito :

 

 

 

Grado Zero :  Formazione continua di una nube esplosiva ; luoghi nei quali una nube esplosiva può essere presente continuamente o

                     per lunghi periodi oppure per brevi periodi a intervalli frequenti .

 

 

Primo Grado : Emissione di primo grado : sorgente che si prevede possa rilasciare una nube esplosiva occasionalmente durante il

                     funzionamento ordinario .

 

 

Secondo Grado : Emissione di secondo grado : sorgente che si prevede non possa rilasciare una nube esplosiva durante il

                          funzionamento ordinario , ma se avviene è possibile solo poco frequentemente e per brevi periodi .

 

 

 

Si hanno le seguenti definizioni per le diverse zone in cui possono essere suddivisi gli ambienti con presenza di gas o vapori pericolosi

 

 

 

La Zona 0         Luogo dove è presente continuamente , o per lunghi periodi , un’ atmosfera esplosiva per la presenza di vapori

                        infiammabili o gas .

 

 

La Zona 1        Luogo dove è probabile sia presente durante il funzionamento normale un’ atmosfera  esplosiva per la presenza di

                       vapori infiammabili o gas .

 

 

La Zona 2       Luogo dove non è probabile sia presente durante il funzionamento normale un’ atmosfera esplosiva per la presenza di

                      vapori infiammabili o gas e , se ciò avviene , è possibile sia presente solo con poca frequenza e per breve periodo .

 

 

 

 

 

LA PERICOLOSITA' DELLE POLVERI

Un’ esplosione di polveri rappresenta un fenomeno di combustione molto rapida con sviluppo di energia in forma termica e di sovra pressione . Poiché in un processo sussista un pericolo di esplosione di polveri devono verificarsi le seguenti condizioni : 

  • la polvere deve essere combustibile ;

  • la polvere deve essere in forma aerodispersa ;

  • la granulometria della polvere deve essere tale da permettere il propagarsi della fiamma ;

  • la concentrazione della polvere deve essere all’ interno di un range definito come limite di infiammabilità ;

  • deve essere presente una sorgente di accensione di sufficiente energia ;

  • deve essere disponibile una quantità sufficiente di comburente ( ossigeno ) per permettere la combustione .

 

Ognuna di tali condizioni è essenziale affinché avvenga il fenomeno dell’esplosione . Ai fini della prevenzione delle esplosione , risulta quindi essenziale analizzare le caratteristiche dei processi e determinare i parametri delle polveri , allo stesso modo di come si analizza il comportamento delle miscele di vapori infiammabili , ma con maggior attenzione alle condizioni in cui le polveri sono presenti . Il fenomeno di esplosione delle polveri risulta quindi molto più complesso di quello di esplosione di vapori infiammabili , in quanto i parametri che caratterizzano la pericolosità di una miscela polvere – aria sono molto variabili in relazione alle caratteristiche fisiche della miscela . Infatti, mentre una miscela di vapori infiammabili / aria presenta solitamente dei parametri definiti e costanti ( concentrazione , temperatura di infiammabilità , energia sviluppata dalla combustione ,…), una miscela polvere / aria può subire , con il trascorrere del tempo , delle variazioni che la rendono o meno pericolosa in relazione a fenomeni esterni ( trasporto , distribuzione granulometrica delle particelle ,…).

 

 

 

 

 

In relazione alla frequenza di formazione ed alla permanenza di un’ atmosfera esplosiva per la presenza di polvere , i luoghi pericolosi sono classificati nelle seguenti zone :

 

 

Zona 20 ( nube di polvere combustibile ) Luogo dove è presente continuamente o per lunghi periodi un’ atmosfera esplosiva per la

               presenza di polveri .

 

 

Zona 21 ( nube di polvere combustibile ) Luogo dove è possibile sia presente durante il funzionamento normale un’ atmosfera

               esplosiva per la presenza di polveri .

 

Zona 22 ( nube di polvere combustibile ) Luogo dove non è possibile sia presente un’ atmosfera esplosiva per la presenza di polveri

              durante il funzionamento normale o , se ciò avviene , è possibile sia presente poco frequentemente e per breve periodo .

 

 

 

 

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